> CHE COS'E' EMERGENCY?
EMERGENCY
Associazione Umanitaria Italiana
per la cura e la riabilitazione delle vittime
delle guerre e delle mine antiuomo.
Nei conflitti di oggi, più
del novanta per cento delle vittime sono civili.
Migliaia di donne, di bambini, di uomini inermi
sono uccisi ogni anno nel mondo.
Molti di più sono i mutilati e i feriti.
EMERGENCY è nata per portare soccorso a queste
vittime.
- Emergency perché
La guerra ha oggi molte cause possibili, ma sempre
un effetto certo: morti, feriti, profughi, orfani.
Ovunque si combatta, quali che siano le armi utilizzate,
la guerra non è più uno scontro tra
eserciti in un campo di battaglia definito e circoscritto.
Non esiste più il fronte: il fronte è
la strada, il mercato, il villaggio e coloro che
vi vivono sono le nuove vittime.
Nel 90% dei casi sono civili. Il 34% bambini.
In un paese distrutto dalla guerra, mantenere attivo
un sistema sanitario è difficilissimo.
Prendersi cura delle vittime in assenza di aiuti
internazionali diventa impossibile: per mancanza
di strutture, di personale, di risorse.
L'intervento umanitario non può solamente
far fronte ai bisogni di pochi mesi, deve soprattutto
costruire e attivare strutture, formare personale
per creare autosufficienza, restituire autonomia.
- Emergency dove
L'attività umanitaria di Emergency ha avuto
inizio nel guigno 1994, nel Ruanda sconvolto dalla
guerra civile tra tutsi e hutu.
Dopo questa prima missione, Emergency ha progressivamente
ampliato il suo intervento, estendendolo ad altri
paesi.
in Iraq, dal 1995, sono stati costruiti due Centri
chirurgici, tre Centri di riabilitazione fisica
e sociale, due unità ustionati e 24 Posti
di primo soccorso. Nel 2003 è stata avviata
la costruzione di un terzo Centro chirurgico a sud
di Bagdad.
In Cambogia, dal 1997, è attivo un Centro
chirurgico.
I 5 Posti di primo soccorso costruiti e gestiti
per alcuni anni da Emergency, sono stati messi a
disposizione delle autorità sanitarie locali
che ne continueranno l'attività.
In Afganistan sono operativi due Ospedali, un Centro
di maternità, una rete di 24 Ambulatori ed
è in costruzione un Centro chirurgico a sud-ovest.
Nel paese sono stai organizzati anche un programma
sociale rivolto alle vedove e un programma di assistenza
sanitaria alle carceri.
In Sierra Leone sono attivi un ospedale e un ambulatorio
pediatrico nei sobborghi della capitale Freetown.
In Algeria, a Medea, nel 2003 è stato avviato
un Centro protesi e riabilitazione per le vittime
del terrorismo.
In Palestina un team di Emergency affianca il personale
dell'ospedale di Jenin per le attività di
chirurgia ortopedica e fisioterapia.
emergency, inoltre, sostiene con interventi di ristrutturazione,
fornitura di medicinali, strumentario ed equipaggiamento
situazioni bisognose in Kosovo e Nicaragua.
- Emergency come
Emergency costruisce e gestisce ospedali, centri
chirurgici e di riabilitazine, forma il personale
sanitario locale, fornisce protesi e apparecchi
ortopedici.
Inoltre, nei paesi in cui opera, Emergency favorisce
il reinserimento delle vittime nelle proprie comunità
attraverso la reintegrazione in un contesto lavorativo
che le conduca all'autosufficienza attuando programmi
di formazione professionale e incentivando l'apertura
di cooperative di lavoro o di laboratori artigiani.
Poiché la salute sia un
diritto di tutti:
- offriamo assistenza completamente gratuita a tutti
i nostri pazienti in tutte le nostre strutture;
- garantiamo cure a chiunque ne abbia bisogno, senza
discriminazioni di natura politica, ideologica o
religiosa;
- diamo una risposta sanitaria di qualità,
utilizzando protocolli terapeutici e metodi di lavoro
standardizzati e già sperimentati in situazioni
di emergenza.
Complessivamente, sono oltre un
milione i casi trattati da Emergency nei suoi ospedali.
un risultato possibile grazie a tutti coloro che
in questi anni ci hanno sostenuto con il loro lavoro
di volontari e con le loro donazioni a favore dei
nostri ospedali.
- Obiettivi di Emergency
Emergency è un'associazione umanitaria indipendente
il cui scopo è portare assistenza medico-chirurgica
alle vittime dei conflitti armati e a chi soffre
le conseguenze sociali di guerre, fame, povertà,
emarginazione.
Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà
e rispetto dei diritti umani.
Proprio perché cura gli
effetti della guerra, Emergency è impegnata
fin dalla sua costituzione nella promozione di valori
di pace.
Dall'inizio della sua attività Emergency
si è battuta per la messa al bando delle
mine antiuomo.
Nel 2001, in prossimità della guerra all'Afganistan,
Emergency ha chiesto ai cittadini di manifestare
il proprio ripudio della guerra con uno "straccio
di pace".
Nel 2002 Emergency ha lanciato la campagna "Fuori
l'Italia dalla guerra" e ha promosso una legge
di iniziative popolare per l'attuazione dell'art.
11 (L'Italia ripudia la guerra).
La campagna, denominata "Fermiamo la guerra,
firmiamo la pace" è iniziata nel dicembre
2002; nel giugno 2003 oltre 137.000 firme sono state
depositate presso la Camera dei deputati.
Il nostro impegno per la pace continua,
affinché nessuno possa considerare morti
e feriti come inevitabili "effetti collaterali"
della guerra.
Da sempre Emergency ha deciso di mantenere i proprio
costi amministrativi al di sotto del 10%, per poter
destinare la maggior parte delle risorse al raggiungimento
dei propri obiettivi.
L'ammontare complessivo dei costi sostenuti da Emergency
dal 1994 a tutto il 2003 ammonta a 55 milioni di
euro; l'incidenza dei costi amministrativi è
stata del 5,38% sulle entrate totali.